25 dicembre 2012

Flash Board Session

A seguito di un mio quesito posto sul Forum Motifator pubblico su Synthesizer Techniques la risposta particolarmente esauriente da parte del gentilissimo Mr. Phil Clendeninn di Yamaha USA.

Domanda: Prima di salvare i campioni sulla Flash RAM (evitando di caricare intere librerie e poi di cancellarle), vorrei essere in grado di ascoltare le singole Voices e così decidere quelle che vanno salvate.

Risposta: come si procede dipenderà dalla particolare libreria di campioni con la quale si sta lavorando. Per esempio, a seconda di come i dati sono stati configurati si può essere o meno in grado di ascoltare le singole Voices senza dover installare i campioni sulla Flash RAM.
Ad esempio, prendiamo in considerazione una libreria di campioni come la Chick Corea Mark V. È troppo grande (400MB) per adattarsi ai 128MB della memoria SDRAM di bordo. C’è bisogno di tutti i 400MB per suonare anche una sola Voice. Di conseguenza Motif XF non sarà in grado di caricare nemmeno una sola Voice. Una libreria come questa deve essere necessariamente installata affinché si possano ascoltare le sue Voices.
I campioni possono essere configurati in modo che tutti i dati vengano utilizzati per ricreare un unico strumento – come avviene per il pianoforte elettrico di Chick Corea. Altri tipi di librerie possono usare i campioni per ricreare molti strumenti diversi – come avviene per la libreria da 466MB “Inspiration in a Flash” (gratuita). Entrambe le libreria usano la maggior parte di una Flash RAM da 512MB, tuttavia la prima rappresenta uno strumento ricreato in modo molto dettagliato, la seconda una serie di strumenti.
Quindi una libreria più simile al tipo della “Inspiration in a Flash” (cioè composta da numerosi campioni e keybanks  dalle dimensioni inferiori a 128MB - ndr) sarebbe quella più indicata al metodo di cui al quesito – ascoltare le singole Voices prima di installare i campioni sulla Flash RAM.
 
Il mio suggerimento:
Usare il banco [USER 1] come spazio di memoria per ascoltare la propria libreria di campioni. La ragione è – anche se questo banco contiene delle Voices nuove ed originali, dal momento che sono ripristinabili facilmente e velocemente (tramite l’opzione Factory Set), senza dover sconvolgere i banchi USER restanti – che lo rende un posto ideale per ascoltare la propria libreria di campioni.
 
Una caratteristica veramente fantastica da sapere quando si ascoltano le librerie di campioni
Quando si caricano dati dalla libreria di campioni è possibile caricare o una singola VOICE (Load TYPE = “voice") oppure caricare un intero banco da 128 (Load TYPE = “1 bank voice").
Se il banco è troppo grande per la SDRAM da 128MB allora si dovranno caricare singolarmente le Voices per poterle ascoltare. (si utilizzerà la funzione 1 Bank Voice perché è più veloce e più conveniente per ascoltare 128 Voices in una sola volta). Tuttavia la situazione potrebbe essere diversa a seconda della libreria di campioni)
Quando si caricano le Voices da una Libreria, Motif XF caricherà solo ciò che serve – in altre parole, se i campioni e le forme d’onda sono già stati caricati, non li caricherà nuovamente. Non farà altro che associare i dati della Voice ai campioni (Samples) ed alle forme d’onda (Waveforms)che sono già state caricati in precedenza (questo non fa solo risparmiare tempo ma anche RAM).
Indirizzare i dati della Voice appartenente alla libreria di campioni su USER 1 ed impostare l’opzione di LOAD in modo che i dati di Sample/Waveform vengano salvati su “USR” (SDRAM).
L’opzione di LOAD verrà impostata nel modo seguente:
USR > USR
FL1 > USR
FL2 > None
Nell’immagine qui sopra, si è deciso di caricare (LOAD) i dati Voice provenienti dal banco USR 2 nel banco USR 1 del Motif XF. I dati del banco USR 2 di “Inspiration in a Flash” cominciano con la timbrica di pianoforte S700. Questa operazione indirizza i campioni che sarebbero stati inviati al banco Flash RAM 1 sulla SDRAM (USR) per il solo scopo di ascolto. L’intero banco USER 2 e tutti i campioni per far suonare le relative Voices verranno caricati nel banco USER 1 interno a Motif XF e tutti i campioni nella SDRAM.
 
Cose che bisogna sapere in merito ai FILES
Quando si ascoltano e/o installano nuovi dati sulle schede Flash RAM, bisogna considerare tutto questo come se fosse una sessione di scrittura sulla memoria Flash. Qualunque modifica si apporti deve concludersi con la creazione di un nuovo file di archivio (back-up) – cioè un file di dati tipo ALL “with Samples” (contenente i campioni) – questo conterrà una testimonianza dell’aggiunta di nuove Voices e delle loro nuove Waveform al file di configurazione personalizzata per Motif XF. Le Voices, a seguito dell’installazione dei campioni sulla scheda Flash RAM, ora cercheranno i dati audio su quest’ultima. Bisogna fare in modo che il file personalizzato contenga questo tipo di informazione.
Lo spostamento dei dati campionati è un processo complesso ed è necessario sapere come utilizzare gli strumenti disponibili al fine di evitare una situazione in cui le Voices non vengano riprodotte correttamente. Motif XF reindirizzerà automaticamente ogni waveform delle Voices, quindi tutti i campioni nelle loro locazioni nuove, come è stato deciso durante questa sessione. Bisogna ricordare che i dati della Voice sono una cosa – si tratta di un insieme di parametri che vengono applicati alla sorgente sonora – in questo caso la sorgente del suono è rappresentata dai campioni e dati di forme d’onda. Dati che provengono o da una waveform PRESET o da una waveform USER… e se è una Waveform User o proviene dalla SDRAM oppure dalle schede Flash RAM. La pagina OSCILLATOR della Voice è quella sezione dove vengono assegnati il numero ed il banco della Waveform.
La pazienza è un aspetto fondamentale – specialmente quando si naviga all’interno di un file ARCHIVIO (solo un promemoria: ci si riferisce ad un file GRANDE “with samples” (con campioni) come un ad archivio, perché si tratta di una copia di sicurezza di tutto il lavoro svolto).
Bisognerebbe creare anche un file di dati tipo .ALL, dal nome simile al precedente, “without samples” (senza campioni). Si noterà che questo tipo di versione è più facile da navigare quando si cercano programmi individuali.
Quando si deve aprire un file Archivio (di grandi dimensioni) si noterà che Motif XF impiega un certo tempo per visualizzarne il contenuto… ad esempio quando si chiede di trovare una singola Voice che si trova all’interno di un file archivio .ALL da 1GB, questo contiene centinaia di Voices. Potrebbe contenere oltre 2000 forme d’onda e migliaia e migliaia di campioni singoli… in ogni caso potrebbero essere necessari 20 – 40 secondi per generare il catalogo e visualizzare la lista. È del tutto normale.
Questo è anche il motivo perché si desidera caricare un banco di 128 Voices in USER 1, individuare le Voices da tenere. Se necessario trascrivere il loro nome. In questo modo quando è il momento di installarle sulla scheda Flash RAM non c’è bisogno di dar loro la caccia. Si potrà semplicemente caricarle senza ripopolare la lista (catalogazione).
Scegliere le locazioni di memoria dei banchi USER 2, USER 3 o USER 4 che si vorrebbero utilizzare per aggiungere le Voices al proprio banco personalizzato.
Suggerimento: Effettuare questa operazione con largo anticipo. Pianificare quali Voices si desiderano conservare e dove si ha intenzione di posizionarle. Sarà quindi possibile indirizzare, caricare ed installare le Voices senza ogni volta dover ripartire da zero per cercarle. Quindi, sapere quali Voices si desiderano prendere dalla libreria di campioni e sapere dove indirizzarle prima di iniziare ad  installare i relativi dati. Questo consiglio può far risparmiare molto tempo e molta frustrazione.
Poi, si consiglia di caricare solo quelle Voices nelle locazioni di memoria USER 2-4, aggiungendole alla propria libreria e, questa volta, installando Samples e Waveforms nella memoria Flash RAM.
USR > USR
FL1 > FL1*
FL2 > None
Nel caso del file “Inspiration In A Flash” la destinazione dei campioni verso FL2 non ha alcun senso. I dati sono stati salvati da una scheda installata nello slot 1 – così l’impostazione importante è “FL1>FL1”.
Si raccomanda di caricare selettivamente dal file di libreria originario solo quelli che si conoscono e si desiderano, e di indirizzare i dati che erano stati pensati per FL1 su FL1. Questa operazione installerà Samples e Waveforms nel mentre le singole Voices vengono posizionate nei banchi interni.
Ripristinare USER1 (UTILITY > JOB > spuntare l’opzione “ALL”, cosicché venga resettato solo il banco USER 1 e gli 8 Drum Kits)
È possibile anche cancellare completamente il contenuto della SDRAM ([INTEGRATED SAMPLING] > [JOB] > [F3] OTHER > “Delete All”).
In seguito verificare che tutte le nuove Voices aggiunte accedano ai dati di campioni e waveform dalla scheda Flash RAM FL1 e che tutto sia come ci si aspetta. Infine creare un nuovo file di archivio (di tipo "All" e “with samples").
 
Esempio:
Diciamo di aver scelto le seguenti Voices dal banco USER 2 del file “Inspiration In a Flash” e che si desideri aggiungerle al proprio file personale di libreria per Motif XF:
001: S700 for XS
002: Ballad Stack S700
003: S700 Piano Back
004: S700 & Strings
005: S700Piano&Ooh Choir
006: S700&Ooh Choir&Pad
119: Live Scat
Le suddette Voices verranno caricate nel banco USER 3 a partire da 001 fino a 007 e le Samples/Waveforms verranno installati nella scheda Flash RAM FL1.
Premere [FILE]
Impostare TYPE = voice
Evidenziare il file "InspirationInAFlash.X3A" e premere [ENTER] per aprire e visualizzare i dati all'interno del file.
Questa operazione può richiedere 30 - 40 secondi dal momento che Motif XF sta cercando di catalogare ed elencare tutte le 512 Voices User ed i 32 Drum Kits User che si trovano nel file. Bisogna avere pazienza. Se la chiavetta USB non dispone di un LED per indicare l'attività si potrebbe erroneamente concludere che nulla sta accadendo, tuttavia durante questo tempo vengono generate le liste. Usare il pulsante [USER 1], [USER 2], [USER 3], [USER 4] e [USER DR] per visualizzare il contenuto che si trova nel file.
Premere [USER 2] per visualizzare le Voices contenute nel banco USER del file:


La figura soprastante mostra che si stanno per caricare ed installare i dati per la Voice “001: S700 for XS” nella locazione di memoria 001 del banco USER 3.
Nel contempo sono state cambiate le opzioni di LOAD (caricamento) in modo che ciò che è in FL1 del file venga inviato allo Slot 1 della Flash RAM “FL1”.
I dati della Voice impiegano meno di un secondo a caricarsi, i dati di Waveform e Sample verranno installati sulla Flash RAM. Verrà visualizzato un messaggio che indica il processo di caricamento dei dati nella Flash RAM situata nello Slot 1 “FL1”.
Una volta completata l’operazione – resistere alla tentazione di uscire da questa modalità, immediatamente procedere al caricamento della Voice successiva: 002: Ballad Stack S700” nella locazione 002 del banco USER 3.
Medesima opzione di LOAD per la Flash RAM FL1 > FL1:


Ora, dal momento che i Samples e le Waveforms sono stati già caricati durante la precedente operazione, si noterà che questa Voice si carica immediatamente, nulla deve essere scritto sulla memoria Flash – il Motif XF riconosce che i dati provenienti da questo file sono già stati installati e automaticamente reindirizzerà i dati della Voice ai Sample e Waveforms richiesti!
Ripetere le operazioni viste in precedenza per la Voice successiva (resistere ancora alla voglia di uscire da questa modalità) – se premendo il tasto EXIT si esce dalla sessione, si dovranno aspettare 30 – 40 secondi per la rigenerazione della lista ogni volta che si seleziona una nuova Voice (non è un grosso problema ma può diventare una notevole quantità di tempo se si sta caricando parecchie Voices). Per questo motivo si raccomanda di scegliere le Voices che si intendono caricare e di conoscere la loro locazione di memoria di destinazione prima di iniziare la sessione di caricamento.

 
E ora selezionare la Voice 119 ed indirizzarla alla locazione 007 del banco USER 3.
 
 

Phil Clendeninn
Senior Product Specialist
Product Support Group
Technology Products
Pro Audio and Combo Division
©Yamaha Corporation of America
 
Traduzione © 2012 a cura di wavesequence
email: digitalperformer7@gmail.com



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