10 gennaio 2012

Piedaggi dell’Organo spiegati

Quando si è in modo VOICE i CS (Control Sliders) inviano messaggi esclusivi di sistema (sys-ex) per controllare i singoli ELEMENTS della VOICE corrente. Quando si costruisce un suono come PRE 1:098(G02) All Bars Perc AF1&2 nel quale ognuno degli 8 Control Sliders rappresenta un diverso piedaggio dell’organo – in realtà si stanno controllando i livelli individuali degli Elements.

Analizziamo questa VOICE:
Premere [EDIT]
Premere il pulsante Track [1] per vedere i parametri dell’Element
Premere [F1] OSCILLATOR
In questa parte si possono visualizzare, toccando ogni pulsante Track 1-8, le diverse Waveforms assegnate agli Element 1-8
Element 1 = il primo e terzo drawbar, (Sub-ottava) + (Principale) 16’ e 8’ (uniti tra loro perché ci sono solo otto Control Sliders)
Element 2 = 5 1/3 (la Quinta)
Element 3 = 4’ (l’Ottava)
Element 4 = 2 2/3 (1 Ottava + una quinta)
Element 5 = 2’ (2 Ottave al di sopra dell’ottava Principale)
Element 6 = 1 3/5 (2 Ottave + una terza maggiore)
Element 7 = 1 1/3 (2 Ottave + una quinta)
Element 8 = 1’ (3 Ottave al di sopra dell’ottava Principale)

Quando si visualizza la schermata principale del modo Voice, sarà possibile vedere simultaneamente tutti gli otto CS (Control Sliders). La grafica del fader (cursore) rappresenta in modo accurato la posizione fisica attuale del cursore di controllo. Se una freccia di colore rosso viene visualizzata a fianco della pista del cursore, significa che il cursore non è ancora “attivo”. La freccia rossa indica il valore reale attuale che il cursore sta inviando. Una volta che si sposta il cursore e si raggiunge la freccia rossa, agganciandola, quest’ultima sparirà ed ora la posizione del fader rappresenterà il livello di uscita quell’Element.
Il controllo del singolo Element è disponibile solo in modo VOICE.
In modo PERFORMANCE i CS hanno il compito di controllare le quattro PARTS CS1-CS4. Anche in questo caso i messaggi esclusivi di sistema (sys-ex) vengono utilizzati perché questo è un parametro esclusivo di Yamaha Motif XF (Part Volume).Quindi, se in una PERFORMANCE viene utilizzata la Voice ALL BARS PERC AF1&2;_ il CS assegnato alla sua Part controllerà il volume generale dell’intero suono dell’organo. Non è più possibile controllare i singoli Elements attraverso i CS.
In uno scenario simile, quando si è in modalità MASTER, se si assegna la Voice d’organo ad una ZONE (zona) (cioè con lo ZONE SWITCH attivo (ON)), allora i CS controlleranno il volume generale di tutto il suono assegnato per ZONE. Non è possibile raggiungere gli Elements.
Tuttavia se si è in modalità MASTER (ZONE SWITCH = OFF) ed il programma Master sta richiamando una VOICE, allora verranno applicate le regole della Voice ed i CS controlleranno i livelli degli Elements. Ma se si attiva nuovamente lo ZONE SWITCH (ON), i CS ancora una volta invieranno un messaggio di canale MIDI come determinato dal parametro all’interno del programma Master (e quindi, non sarà più possibile controllare il livello individuale dell’Element).
Come accennato in precedenza, gli Assignable Knobs (manopole assegnabili – AS1/AS2) possono essere, e spesso hanno il compito di controllare il livello dell’Element. Anche i pulsanti Assignable Functions (funzioni assegnabili) vengono spesso utilizzati nella programmazione in modo Voice per unire assieme le impostazioni dei drawbars. È necessario impostare i pulsanti AF su “latch” in modo che rimangano in posizione senza dover tener premuto il pulsante.
Di solito, quando si suona un vero e proprio B3, per esempio, potrebbe essere necessario fare un cambiamento nei livelli relativi del drawbar – su un B3 si dispone di “preset” che richiamano specifiche combinazioni di drawbar – in modo da poter effettivamente riservare per l’utente un certo numero di combinazioni preimpostate diverse dei drawbar. Non è sempre necessario azionare manualmente i drawbar, quando si sente la necessità di cambiare la timbrica mentre si suona… Infatti i preset sono molto, molto comodi ed una volta che si è deciso cosa fare, si può fissare ed accedere velocemente al suono. Nel Motif XS/XF si possono trovare un certo numero di suoni di organo tone wheel (ruote foniche)… premere il pulsante AF1 o AF2 e si disporrà immediatamente di una diversa combinazione di volume dei drawbars (elencati nella schermata al di sotto dei cursori si possono vedere le assegnazioni dei pulsanti AF1 e AF2 – quando sono impostati sul E-LEVEL (livello dell’Element) questo è verosimilmente ciò che fanno). 

Di tanto in tanto ho utilizzato anche il Ribbon Controller (impostato su “HOLD”) come un drawbar “raggruppato”. Così si ha che AF1, AF2, AS1, AS2 e RB possono collaborare al controllo dell’”E-LEVEL” (livello dell’Element).
All’interno di una VOICE:
Premere [EDIT]
Premere [COMMON EDIT]
Premere [F4] CTRL SET (Control Set)

Qui è possibile selezionare una SOURCE (sorgente – controller fisico), assegnarlo ad una DESTINATION (destinazione – parametro di controllo) – se si seleziona E-LEVEL (impostando un segno di spunta rosso) è possibile definire quale Element o Elements saranno controllati da quel particolare controller.
Quindi se si sa cosa si vuole fare con un suono di B3, si può facilmente programmare ciò che serve. E, a proposito, i Controller fisici sono disponibili in tutti i modi operativi quando si sta suonando quel particolare timbro. Più si conoscono i drawbar e meglio ci si riuscirà a servire di questi – nulla sostituisce in realtà i drawbar – si tratta di un’interfaccia unica, ma proprio come si fa con le altre emulazioni di synth, si “programma” il sintetizzatore perché faccia il lavoro. Nulla sostituisce realmente il pizzicare di una corda di chitarra, è un altro tipo d’interfaccia assolutamente unica, ma non bisogna lasciare che ci impedisca di emulare la chitarra. Nulla sostituisce realmente l’archetto per un suono di corda di violino, ma…


Phil Clendeninn
Senior Product Specialist
Product Support Group
Technology Products
Pro Audio and Combo Division
©Yamaha Corporation of America

Traduzione © 2011 a cura di wavesequence
email: digitalperformer7@gmail.com

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